Progetto “Adotta un ricercatore”

Progetto “Adotta un ricercatore”

Un progetto attivato grazie al sostegno di Progetto G.A.I.A. presso l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza (Padova), il centro di ricerca più grande d’Europa in ambito oncologico-pediatrico, con oltre 300 ricercatori.
Siamo davvero orgogliosi di finanziare, ormai da due anni, la borsa di studio di un ricercatore attraverso il progetto “Adotta un ricercatore”. Questa risorsa è entrata così nel team di ricerca di Oncoematologia, lavorando su uno dei progetti innovativi che l’Istituto porta avanti per arrivare a sconfiggere le malattie oncologiche pediatriche.

TUMORI SOLIDI: DIAGNOSTICA MOLECOLARE E BIOBANCA

Progetto in corso
Il laboratorio di Biologia dei Tumori Solidi a Padova è centro coordinatore AIEOP per la centralizzazione del materiale biologico dei Sarcomi dei Tessuti Molli (STM) pediatrici italiani e per le indagini molecolari.
I STM sono tumori maligni primitivi di origine mesenchimale che possono derivare da tutti i tessuti molli extrascheletrici (tessuto fibroso, adiposo, vascolare, nervoso, sinoviale e muscolare). Rappresentano un gruppo di neoplasie rare nell’età pediatrica: ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 120-150 nuovi casi per 1.000.000 di soggetti di età inferiore a 15 anni e la forma più comune è data dal Rabdomiosarcoma.
La caratterizzazione molecolare dei tumori maligni permette di dimostrare la presenza di anomalie genetiche specifiche, soprattutto per alcuni istotipi, come ad esempio mutazioni, delezioni, amplificazioni e traslocazioni cromosomiche.
Nei Sarcomi dei Tessuti Molli, l’anomalia genetica più importante è rappresentata dalla traslocazione cromosomica, un marcatore tumore-associato che può essere utilizzato per supportare la diagnosi istologica, valutare altre caratteristiche biologiche e il loro significato prognostico, determinare la risposta durante il trattamento terapeutico.
Il Laboratorio ha pertanto avviato un progetto che mira ad effettuare una caratterizzazione molecolare di tutti i STM in età pediatrica e adolescenziale, registrati nei protocolli terapeutici in uso in Italia, al fine di meglio definire le caratteristiche citogenetiche e molecolari del tumore come supporto alla diagnosi e alle future decisioni terapeutiche.
Una migliore stratificazione biologica, infatti, potrà contribuire a ridefinire i gruppi terapeutici e a identificare i sottogruppi di pazienti a più alto rischio di recidiva, consentendo il ricorso a terapie più mirate.

Responsabile: Dr.ssa ANGELICA ZIN, Ph.D.

Inizia la sua carriera nel 1998 come tecnico nel laboratorio di Oncoematologia Pediatrica del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino – Università degli Studi di Padova, laureandosi successivamente in Biologia Sanitaria. Nel frattempo le viene affidato l’incarico di responsabile della diagnostica molecolare e della malattia minima disseminata e residua per i Sarcomi dei Tessuti Molli dell’età pediatrica, all’interno del laboratorio di Biologia dei Tumori Solidi che centralizza i campioni da tutti i centri nazionali afferenti all’Associazione Italiana di Emato-Oncologia Pediatrica (AIEOP). Parallelamente diventa responsabile della Biobanca dei Sarcomi dei Tessuti Molli e altri Tumori Solidi.
Consulente di biologia molecolare nel Gruppo di Lavoro dei Sarcomi dei Tessuti Molli dell’AIEOP, dal 2008 è membro del gruppo di Biologia dell’European Pediatric Soft Tissue Sarcoma Group (EpSSG).
Nel 2012, sempre all’Università di Padova, consegue il Dottorato di Ricerca Medicina dello Sviluppo e Scienze della Programmazione, Indirizzo Malattie Rare.
Collabora a progetti di ricerca volti all’identificazione di nuovi biomarcatori da utilizzare a scopo diagnostico e prognostico nei tumori solidi dell’età pediatrica.
È autrice di 22 articoli scientifici ed è stata invitata a 18 congressi nazionali e internazionali come presentatrice orale.

 

Presentazione Fondazione Città della Speranza

Dal 1994 Fondazione Città della Speranza si pone l’obiettivo di migliorare le condizioni di cura e assistenza dei bambini con patologie oncoematologiche, nonché di finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico. Grazie all’aiuto di imprese, associazioni, privati cittadini e alla forza del volontariato, sostiene:
– la diagnostica avanzata di leucemie, linfomi e sarcomi, di cui la Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova è centro di riferimento nazionale riconosciuto dall’AIEOP. Ciò significa che a tutti i bambini, residenti in Italia o provenienti dall’estero, sono garantiti una diagnosi certa e i migliori protocolli di cura;
– l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, il più grande centro di ricerca europeo in questo ambito, che studia le patologie pediatriche con un approccio multidisciplinare e tecniche altamente innovative. Le aree di ricerca rappresentate sono: oncologia pediatrica, trapianto di cellule staminali e terapia genica; medicina rigenerativa; nanomedicina; genetica e malattie rare; medicina predittiva; immunologia e neuroimmunologia.
L’azione di Città della Speranza ha contribuito fortemente ad innalzare i tassi di guarigione delle leucemie, portandoli dal 30% del 1980 all’80% di oggi.
I protocolli di cura messi a punto sono adottati anche nel mondo.
Maggiori informazioni: www.cittadellasperanza.org.